Attraverso questo strumento, Regione Lombardia intende sostenere le imprese del territorio operanti nei settori manifatturiero, servizi alle imprese, commercio all’ingrosso e al dettaglio, costruzioni, turismo e somministrazione finanziando il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale mediante l’erogazione, in compartecipazione con il sistema bancario, di finanziamenti chirografari e di un contributo in conto interessi. La misura “Credito Adesso Evolution” opera in complementarietà con le misure statali per liquidità legate al contrasto dell’emergenza sanitaria ed economica COVID-19.

A CHI SI RIVOLGE?

Ai benefici possono essere ammesse le PMI e MIDCAP (organico fino a 3000 dipendenti) aventi sede operativa  attiva in Lombardia, iscritte al registro delle imprese, operative da almeno 24 mesi, aventi una media dei ricavi tipici relativa agli ultimi due esercizi di almeno 300.000 euro ed avente attività primaria, da codice ATECO, appartenente ai seguenti settori:

1) settore manifatturiero, codice ISTAT Primario – ATECO 2007, lett. C;

2) settore dei servizi alle imprese avente come codice primario uno dei seguenti codici ATECO 2007: J60 (attività di programmazione e trasmissione) che devono avere alla data di presentazione della domanda alcuni requisiti definiti dal bando circa iscrizioni e programmazione,  J62 (produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), J63 (attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici), M69 (attività legali e contabilità), M70 (attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale), M71 (attività di studi di architettura e di ingegneria collaudi ed analisi tecniche), M72 (ricerca scientifica e di sviluppo), M73 (pubblicità e ricerche di mercato), M74 (altre attività professionali, scientifiche e tecniche), N78 (attività di ricerca, selezione, fornitura del personale), N79 (Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse), N81 (Attività di servizi per edifici e paesaggio), N82 (attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese), H49 (trasporto terrestre e trasporto mediante condotte), H52 (magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti), S96.01.10 (Attività delle lavanderie industriali);

3) settore delle costruzioni, codice ISTAT Primario – ATECO 2007, lett. F;

4) settore del commercio all’ingrosso limitatamente ai gruppi con codice primario Ateco 2007: G45 (commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli), G46.1 (intermediari del commercio), G46.2 (commercio all’ingrosso di materie prime, agricole e di animali vivi), G46.3 (commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco), G46.4  (commercio all’ingrosso di beni di consumo finale), G46.5 (commercio all’ingrosso di apparecchiature ICT), G46.6 (commercio all’ingrosso di altri macchinari, attrezzature e forniture), G46.7 (commercio all’ingrosso specializzato di altri prodotti);

5) settore del commercio al dettaglio limitatamente ai gruppi con codice primario Ateco 2007: G47.2 (commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati), G47.3 (commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati), G47.4 (commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni e telefonia in esercizi specializzati), G47.5 (commercio al dettaglio di altri prodotti per uso domestico in esercizi specializzati), G47.6 (commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi), G47.7 (commercio al dettaglio di altri prodotti in esercizi specializzati).

6) settore del turismo limitatamente ai gruppi con codice Ateco Primario I55 (alloggio).

7) settore somministrazione limitatamente ai gruppi con codice Ateco Primario I56 (attività dei servizi di ristorazione e somministrazione).

8) settore assistenza sociale limitatamente al codice Ateco primario Q88.91 (servizi di asili nido e assistenza diurna minori disabili).

9) altri settori limitatamente ai codici R93.21 (parchi di divertimento e parchi tematici), S96.04.2 (stabilimenti termali)

Lo strumento è aperto, con alcune limitazioni, anche a liberi professionisti e a studi associati che abbiano avviato l’attività professionale da almeno due anni e che esercitino la propria attività in Regione Lombardia.

IN COSA CONSISTE L’AGEVOLAZIONE?

L’Intervento finanziario è costituito da un Finanziamento chirografario e da un Contributo in conto interessi.

L’ammontare del finanziamento viene determinato in base all’esito dell’istruttoria tenendo conto il verificarsi cumulativo delle seguenti condizioni:

  1. a) il singolo finanziamento non potrà superare il 25% della media dei ricavi tipici degli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda;
  2. b) la sommatoria tra l’ammontare di finanziamenti precedentemente deliberati e quello richiesto deve essere ricompreso tra i seguenti limiti:
  • per le PMI: tra 30.000 euro e 800.000 euro;
  • per le MID CAP: tra 100.000 euro e 1.500.000 euro;
  • per il liberi professionisti, gli studi associati: tra 18.000 e 200.000 euro.

La durata del finanziamento è dai 24 mesi ai 72 mesi (di cui preammortamento fino a 24 mesi), oltre il preammortamento tecnico (rata semestrale a quota capitale costante) e il tasso di interesse applicato è pari all’Euribor 6m + spread (da 200 a 600 bps) che varierà in funzione della classe di rischio assegnata alla PMI dall’Istituto di credito;

Il finanziamento è erogato in forma di co-finanziamento tra il sistema bancario (o i confidi) e Finlombarda, con quota di quest’ultima compresa tra il 40% e il 50%.

Ai fini della concessione del finanziamento non è richiesta alcuna garanzia di natura reale ma potranno essere richieste in relazione a ciascun finanziamento e per l’intero importo (quota Finlombarda e quota Banca convenzionata) garanzie personali, garanzie rilasciate dai Confidi e/o garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia o altre garanzie pubbliche;

A parziale copertura degli oneri connessi al Finanziamento, Finlombarda concede un Contributo in conto interessi nella misura pari al 3% (con un limite di 70.000 Euro).

COME SI OTTIENE L’AGEVOLAZIONE e TEMPI?

L’istruttoria delle domande presentate è effettuata da Finlombarda e dalle Banche convenzionate con le seguenti modalità:

  1. istruttoria formale: Finlombarda, entro 10 giorni dalla data di protocollazione on line;
  2. istruttoria di merito creditizio: a cura di Finlombarda e della Banca convenzionata.

La Banca convenzionata, entro 30 giorni dalla comunicazione di Finlombarda di cui alla precedente lettera a), svolgerà l’istruttoria di merito creditizio delle domande che hanno superato l’istruttoria formale e comunicherà l’esito della propria delibera a Finlombarda, definendo, in caso di delibera positiva, le condizioni finanziarie e la classe di rischio assegnata al Soggetto richiedente; nel caso in cui l’intermediario convenzionato abbia richiesto una percentuale di co-finanziamento del 50%, i tempi di delibera si accorciano a 10 giorni.

Finlombarda, entro 20 giorni dalla ricezione di ciascuna delibera positiva di cui alla precedente lettera b) e in conseguenza dell’esito della propria istruttoria, effettua la propria istruttoria di merito e delibera, a sua volta, la concessione o meno dell’Intervento finanziario.

Entro 20 giorni dalla comunicazione di ammissione il Soggetto beneficiario sottoscriverà con la Banca convenzionata un Contratto di finanziamento. In tale sede verrà inoltre acquisita ogni eventuale garanzia formalizzata in sede di delibera.

L’erogazione del Finanziamento avverrà in un’unica soluzione entro e non oltre 5 giorni dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento.

Il contributo in conto interessi verrà erogato da Finlombarda in un’unica soluzione al Soggetto beneficiario entro 15 giorni dall’erogazione del Finanziamento.

COSE DA SAPERE (e che pochi ti diranno)

Serve un banca convenzionata e favorevole a questa operazione.

Poche lo saranno e cercheranno ti proporti come alterantiva un finanziamento chirografario con garanzia del Fondo Centrale che a loro rende di più e comporta minori fatiche.  

Qui trovi qui l’elenco aggiornato delle banche convenzionate==> Vai al link

Alcuni Confidi convenzionati possono erogare direttamente nei limiti della loro autonomia (di solito 100.000 Euro).

Oltre una determinata classe di rischio (da chiedere prima alla banca convenzionata) non è possibile accedere a questo strumento e di fatto vengono penalizzati i rating negativi.

Non c’e’ conflitto e il finanziamento può essere garantito dal Fondo Centrale di Garanzia.

Le banche convenzionate di solito non propongono questo strumento per le condizoni davvero bassissime e il guadagno minimo che per loro comporta l’erogazione di questo fiannziamento. Bisogna per questo insistere per ottenerlo e gestire direttamente la presentazione della domanda alla Regione.

Se desideri affidare la gestione di questa richiesta a qualcuno che tratti con la banca, carichi la pratica sul sito della Regione, raccolga i documenti necessari, curi la gestione delle due delibere (banca e Regione), l’eventuale presentazione al Fondo Centrale di Garanzia e ti faccia avere questo finanziamento estremamente conveniente senza intoppi scrivi a: info@creditcast.it

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